Ultimamente mi capita sempre più spesso di voler citare la suocera (devo preoccuparmi?):
Quanti Ceccarelli e Berselli si sono indignati in questi anni per le camionate di spazzatura volgare e ruffiana che i quotidiani che li stipendiano scaricano ogni giorno nelle edicole e online? Il punto, l'unico punto valido per oggi, e' che praticamente nessuno dei grandi quotidiani italiani ha oggi titolo per indignarsi per i modi e la forma delle proteste di ieri. Se di modi e di forma vogliamo discutere, prima di passare il dito sopra la credenza della casa altrui forse sarebbe il caso di dare una occhiata sotto il comodo divano di casa propria. Che la morale a giorni alterni e' anche peggio di nessuna morale.
Peccato per le accentate ;-)

Il sergente è tornato a baita
.
Bé, visto che a quanto pare, anche grazie ai compagni Radicali
, l’istituto del referendum in Italia va vieppiù acquisendo il valore della carta igienica usata, avrei anch’io una lista di risultati referendari degli ultimi anni da rivedere.
No, perché, dico, in Italia abbiamo dimostrato di avere un particolare talento per la gestione dei rifiuti, no? E allora cosa vuoi che sia qualche scoria nucleare?
Che sembra quasi che ci sperino in un incidente. Gli aiuti dall’estero, la ricostruzione: quelle sì che son cose che fanno volare l’economia!
Guarda tutti questi nuovi magnati ucraini, che stanno lì a dimostrarlo.
E proprio quando uno pensa tanto siamo in Italia, quella del ponte di Messina
, ecco che ti tirano fuori di nuovo anche quello.
La prima spilletta che ho posseduto era gialla con un sole rosso in mezzo, recitava: Energia nucleare? No grazie
. Chissà dov’è andata a finire. D’altra parte non pensavo di averne più bisogno.
Forse sarebbe il caso di riprendere la produzione.

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